Le affettatrici sono utilissime in casa, ma anche in ambienti professionali. Con questi strumenti è possibile affettare formaggi, insaccati, carne cotta e anche verdure. Sono molto versatili e ci consentono di preparare in fretta un gran numero di piatti e ricette. In base al tipo di utilizzo che ne andremo a fare possiamo scegliere un’affettatrice manuale o elettrica.

      Le affettatrici manuali sono molto facili da usare. Possono essere di piccole dimensioni, e di solito queste servono per affettare verdure o carni di piccolo taglio. Queste sono composte da un tagliere – generalmente in legno – e una lama posizionata verticalmente rispetto al piano di appoggio. Grazie a una leva, ovvero l’apposita impugnatura, è possibile tagliare il cibo applicando una minima forza. Ci sono poi quelle a volano, che sono strumenti precisissimi e costosi. Sono le prime macchine affettatrici comparse sul mercato, e alcuni modelli molto antichi sono reperibili anche oggi – ovviamente restaurati e ben mantenuti. Hanno un costo altissimo, soprattutto gli oggetti d’epoca. Richiedono una particolare manualità, e sono da sconsigliarsi per i principianti. Inoltre quelle a volano sono affettatrici molto ingombranti e pesanti. Tuttavia hanno un design inconfondibile che affascina chiunque.

      Le affettatrici elettriche invece sono prodotti di ultima generazione. Per funzionare sfruttano la corrente, e sono perfette sia in ambienti domestici che in quelli prettamente professionali. È molto semplice usare una simile macchina, e chiunque può farlo (a patto che tenga la mano ben lontana dall’affilatissima lama!). Possono essere verticali o a gravità, a seconda di come è posizionata la lama. Nel primo caso sarà appunto verticale, nel secondo invece avrà un’inclinazione di circa 45 gradi. Per funzionare quelle oblique – o a gravità – sfruttano appunto la forza di gravità. Il taglio ne risulta facilitato, anche in caso di formaggi particolarmente stagionati e carni dure. Hanno un costo più accessibile rispetto ai modelli a volano, ma un prezzo che comunque oscilla tra le 200 e le 300 euro – per un modello base ma di buona qualità.

Alla luce di quanto detto dovrebbe essere facile ora per il lettore orientarsi verso l’uno o l’altro tipo di affettatrici. Se così non fosse è possibile continuare il discorso qui.