Struttura e dimensioni sono fra i fattori di primaria importanza da tenere in considerazione nella scelta di un monitor per pc, nel dubbio può aiutare dare un’occhiata al sito www.monitorperpc.it. Si dovrà fare, innanzitutto, una valutazione preliminare per stabilire dove andrà collocato il nuovo acquisto e quanto è lo spazio disponibile per poter decidere le misure più opportune e le caratteristiche del display a seconda delle attività prevalenti da fare. Le aziende produttrici offrono una gamma molto variegata a seconda delle misure degli schermi espresse in pollici, spetta poi all’utente l’ultima parola nell’acquistare il monitor più adatto allo spazio dedicato in casa o in ufficio.

Un parametro non sempre valutato come merita è la regolazione della base del monitor, che permette di spostare o muovere lo schermo, non tutti i modelli ne sono provvisti, come quelli fissi ad esempio che non permettono regolazioni o inclinazioni di sorta. Altri, invece, consentono interventi di aggiustamento e mobilità dello schermo per adattarlo al meglio in altezza o prospettiva del video. Poi, si possono trovare, anche se sono piuttosto rari, dei display in grado di ruotare su due assi, in modo da essere girati di 180 gradi con la possibilità di orientamenti orizzontali o verticali.

A rendere il display collegabile a diversi supporti c’è l’attacco Vesa, un dispositivo che predispone lo schermo ad eventuali attacchi di periferiche dalla base. Generalmente l’attacco è rappresentato da un pannello forato dove possono essere inseriti eventuali accessori come bracci pieghevoli o dispositivi di messa a parete, come accade anche per le tivù. Chi vorrà dotarsi di questi supporti per collocare al muro o in altre posizioni pensili il Pc dovrà necessariamente dotarsi dell’attacco Vesa. Per concludere un breve accenno al capitolo ‘finitura’. Vi sono sul mercato monitor con o senza finitura antiriflesso. Che significa? La finitura attiene alla tipologia del pannello, che può essere lucido o antiriflesso. Quale scegliere? Dipende dalla frequenza d’uso e dall’impiego che si fa solitamente del pc. In caso di un uso lavorativo per diverse ore è consigliabile un monitor con finitura antiriflesso, più riposante per gli occhi, a prescindere dal grado di luminosità dell’ambiente.